Modalità  di realizzazione delle infrastrutture di posa dei cavi

Oltre le tecniche tradizionali (scavo a cielo aperto, minitrincea, zancatura, interramento etc.), di particolare interesse è la tecnica utilizzata del no-dig (horizontal drilling).

Prima dell'esecuzione di lavori nel sottosuolo è necessario conoscere la presenza e la collocazione di eventuali sottoservizi, od altre strutture in genere.

Nel caso di lavorazioni con tecnica “no-dig” tale operazione è prescrittiva.

Il rilievo del sottosuolo è stato eseguito con indagine radar, mediante l'impiego di idonee macchine ed attrezzature. Dal rilievo, della larghezza di 3m e profondità  di 3m, deve risultare il tracciato dei sottoservizi ed in genere delle strutture presenti nel sottosuolo; deve evidenziarsi altresì la conformazione stratigrafica del terreno fino alla profondità  prescritta. Il sondaggio elettromagnetico è stato eseguito con apparecchiatura elettronica radar multicanale, costituita da antenne disposte in gruppo, con l'acquisizione contemporanea di almeno due sezioni monostatiche e una bistatica e/o cross-polari. La procedura prevede l'approntamento della strumentazione e relativo trasporto, il rilievo cartografico dell'area di indagine, nonchè la predisposizione della relazione riepilogativa con l'interpretazione dei dati desunti dallo studio del modello di velocità  adottato, dall'analisi delle sezioni radar, delle tomografie e delle mappe di penetrazione del segnale.

Le specifiche minime di rilevazione a cui hanno soddisfatto le indagini sono le seguenti.

  • individuazione del target in funzione delle sue dimensioni

                          diametro (cm)              profondità  (cm)
                               10                               da 0 a 100
                               20                             da 100 a 200
                               40                             da 200 a 300

  • localizzazione del target

margine di errore ammissibile 20% della profondità , per profondità  fino a 300cm

  • localizzazione della posizione orizzontale del target

margine di errore ammissibile 25% della profondità , per  profondità  fino a 300cm

  • Risoluzione fra target consecutivi

margine di errore ammissibile (cm)              profondità  (cm)
                         20                                              da 0 a 150
                         40                                           da 150 a 250
                         50                                               oltre 250

Con tale tipologia di tecnica viene praticato un foro nel sottosuolo di diametro prefissato, ad una profondità  non inferiore a 1,5 m, per una lunghezza che, a seconda del tipo di macchina utilizzata e della consistenza del terreno, può arrivare fino a 600 m. Successivamente nel foro sono stati inseriti i tubi a fascio costituenti la canalizzazione.

La perforazione procede mediante l'ausilio di fanghi bentonitici che, oltre a lubrificare, impediscono l'occlusione del foro pilota.

Direzione e profondità  di perforazione sono tenute sotto controllo mediante un trasmettitore elettromagnetico sito all'interno della testa di perforazione, il quale invia dei segnali che, raccolti ed analizzati in superficie dall'apposito ricevitore, localizzano esattamente la posizione e la direzione del perforatore.



 
> Il progetto UNICASNET
> Cablaggio delle rete
> Elenco dei tratti di dorsale
> Connettività: caratteristiche,     prestazioni, servizi offerti dalla rete
Copyright UNICASNET - unicasnet@unicas.it | info: 0776.2993131
Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Viale dell'Università - Rettorato - (Campus Universitario) Loc. Folcara - 03043 CASSINO (FR)